Roma, 18 luglio 2024 – Il Comitato esecutivo di Acri ha approvato il Ventinovesimo Rapporto annuale, che presenta i dati aggregati dai bilanci 2023 delle Fondazioni di origine bancaria. Il documento è scaricabile dal sito www.acri.it/rapporto_annuale.
Questi i dati principali contenuti nel Rapporto, riferiti al complesso dei bilanci 2023 delle 86 Fondazioni di origine bancaria italiane:
• patrimonio contabile complessivo 41,2 miliardi di euro (+1,5%);
• proventi complessivi 2.010,3 milioni di euro (+41,1%);
• redditività lorda del patrimonio 4,9% (era il 3,5% nel 2022);
• avanzo di esercizio 1.313,9 milioni di euro (+45%);
• attività erogativa 1.047,5 milioni di euro (+8,9%), miglior risultato degli ultimi 12 anni;
• erogazioni destinate al welfare 360,5 milioni di euro (34,4% del totale);
• iniziative finanziate 21.981;
• importo medio 47.654 euro.
L’attività erogativa delle Fondazioni di origine bancaria nel 2023 è stata pari a 1.047,5 milioni di euro, in aumento dell’8,9% rispetto all’anno precedente; è il miglior risultato negli ultimi 12 anni. Il numero delle iniziative finanziate nel 2023 è stato 21.981 (in linea con lo scorso anno), con un importo medio di 47.654 euro (45.171 euro nel 2022).
In linea con gli esercizi precedenti, le erogazioni annuali risultano nettamente prevalenti (89,5%) rispetto a quelle pluriennali (10,5%).
Quanto all’importo della singola iniziativa, in linea con il quadro rilevato negli anni precedenti, le erogazioni annuali di importo superiore a 500mila euro assorbono il 46,8% del totale erogato, quelle tra 100 e 500mila il 24,8%, quelle tra 5 e 100mila il 26,1%, quelle fino a 5mila euro assorbono il 2,4% del totale. Quest’ultimo dato, per quanto marginale, evidenzia l’attenzione delle Fondazioni anche alle piccole iniziative del Terzo settore, che sono comunque in grado di concorrere in modo non trascurabile all’animazione e al benessere delle comunità di riferimento.
Quanto alle organizzazioni beneficiarie dei contributi: l’81,7% delle risorse erogate sono destinate a soggetti privati senza scopo di lucro, il 18,3% vanno a soggetti pubblici.
In merito alla distribuzione percentuale delle erogazioni in relazione all’origine si rileva che oltre i 2/3 sono assegnati dalle Fondazioni su obiettivi prefissati (25,5% tramite bando, 40,8% progetti propri), solo il 33,7% sono in risposta a progetti presentati da terzi. Dieci anni fa questa ripartizione era specularmente opposta e le erogazioni su progetti di terzi erano il 59,9%. Questo dato evidenzia una tendenza delle Fondazioni a individuare precise strategie di intervento, selezionando lo strumento più adeguato (progetto proprio, bando, sostegno a richieste).
Per quanto riguarda la distribuzione delle erogazioni per settore di intervento, nel 2023 si confermano i sette settori da sempre prioritari. Esaminando più dettagliatamente gli importi deliberati in ciascun settore, Arte, Attività e Beni culturali assorbe la quota più alta delle risorse, 251,2 milioni di euro (il 24% delle erogazioni totali). Seguono: Volontariato, Filantropia e Beneficenza, a cui sono stati destinati 152,1 milioni di euro (14,5% del totale); Educazione, Istruzione e Formazione a cui vanno 115,8 milioni (11,1%); Ricerca e Sviluppo con un importo di 101,3 milioni di euro (9,7%); Sviluppo locale con 90,6 milioni di euro (8,7%); Assistenza sociale con 84,9 milioni di euro (8,1%); Salute pubblica con 54,2 milioni di euro (il 5,2% del totale). I restanti settori, che insieme rappresentano il 4,2% sul totale degli importi erogati, ricevono complessivamente 44,5 milioni di euro.

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